Notizie dalla Missione di Xai-Xai,
Suore Serve di santa Maria del Cenacolo, Mozambico
(dicembre 2005)
Casa di accoglienza per
bambini orfani e poveri e scuola media Santa Maria
Scrive Suor Alda:
“Come garantiamo il sostentamento dei bambini e degli anziani accolti, delle suore, della manutenzione della scuola primaria e secondaria, delle nostre case e servizi?
Per mezzo del lavoro agricola e cura del bestiame, per attività di cucito, per le offerte dei padrini e madrine che hanno adottato bambini e bambine qui da noi.
Anche se le calamità naturali sono frequenti nel paese, questo non ci scoraggia; infatti contiamo con una parziale produzione agricola che ci garantisce alimentazione lungo gran parte dell’anno. P.e., non compriamo né riso né mais, che sono la base dell’alimentazione popolare da maggio a marzo. Avremmo qualche difficoltà fino all’arrivo del nuovo raccolto che abbiamo appena seminato, con un pò di ritardo per la mancanza delle piogge. Soltanto verso luglio si incomincerà il raccolto. È una attività della nostra comunità.
Il cucito pure ci offrirà qualche entrata, perché abbiamo tre Suore dedite a questo lavoro, specialmente ora che c’è bisogno della divisa per le scuole (l’anno scolastico incomincia a febbraio).
Anche la scuola ci offrirà qualche piccola entrata quando riusciremo a pagare i debiti per la costruzione, ma sopratutto per le mensilità da pagare ai professori.
L’allevamento del bestiame ci offre un’altro aiuto per le spese.
Ma sopratutto sono le offerte dei padrini dei bambini adottati a distanza la fonte del sostento di loro stessi e anche di chi se ne prende cura di loro. È così che viviamo e così vorremmo che sopravvivesse il Cenacolo: con il sostegno dei padrini, se dovrà continuare, e con le entrate dell’agricoltura, del cucito, della scuola e del allevamento di bestiame. In più, tre suore lavorano: due nella scuola e una in ospedale, soltanto che siccome siamo in tanti e il costo della vita così alto, non abbiamo una vita facile. Ma se non producessimo noi stesse il riso e il mais allora avremmo delle grosse difficoltà riguardo al cibo, perché comprare tutto è molto costoso.
I bambini stanno bene, con salute, e sono seguiti nella scuola. La maggior parte di loro sono riusciti bene negli studi. Sì, non hanno tante ciabatte, perché le rovinano spesso, ma hanno come minimo un paio per andare a scuola e un’altro per andare in chiesa, come succede con il resto dei bambini qui in zona.
La costruzione della Scuola Secondaria ci impoverì veramente, perché è risultata molto costosa e non siamo riuscite a trovare un benefattore, anche se la divina Provvidenza ci aiuta pian piano con offerte singole e quelle dei padrini che ci vengono dall’Italia attraverso amici vari ( i signori Alberto e Adriano - Parrocchia Sette Santi -; Andrea e gruppo; amici del Policlinico Italia, Roma, ecc.).
Alunni: Nell’anno accademico 2004-2005 si sono iscritti 265, dei quali hanno ottenuto buoni risultati 181; 45 hanno lasciato la scuola per impossibilità a pagare le rate mensili; 37 non hanno superato gli esami.
Oltre la scuola materna, a livello di scuola media abbiamo, nel primo anno: 4 turni di 44 alunni per classe; nel secondo anno, 2 turni. La scuola apre alle 7 del mattino e chiude alle ore 17. Per il prossimo anno (il corso scolastico incomincia a febbraio) abbiamo già prenotati due turni di 44 alunni ciascuno per la terza media.
Ogni alunno paga mensilmente dieci euro o dodici dollari. Delle entrate, noi abbiamo destinato mensilmente 120 euro a borse di studio per quei alunni che in nessun modo avevano possibilità economiche, cioè, abbiamo sovvenzionato dodici alunni ogni mese.
I professori sono 26 giovani, più un sacerdote e una suora. Lo “stipendio” mensile per loro, per il personale di segreteria, per il custode, arriva a 2.166,00 (circa 70 euro ciascuno) euro. Alla sottoscritta e per i bambini e gli anziani rimangono... 133 euro! E per la manutenzione ordinaria della casa, della scuola, delle vetture? e il costo della benzina, che è salito fino a non so dove? Mi sono detta: meno male che il riso viene dai nostri campi; il mais, pure; la carne e le uova anche!
Noi vogliamo mantenere la scuola sotto la nostra direzione, perché se chiediamo sostegno al governo per pagare i professori, dopo li nomineranno loro, e incomincerà la corruzione. Preferiamo gestirla noi, anche se ci costa un bel pò. I genitori preferiscono portare i loro figli da noi.
Ecco un riassunto delle nostre presenze e attività qui
nel villaggio di Chicumbane:
Scuola materna: 30 piccoli
Bambini e bambine orfani o abbandonati che vivono e dipendono da noi Suore: 25
Anziani accolti: 12
Bambini e bambine adottati da parte di padrini e madrine fuori il Mozambico: 200
Bambini e bambine che aiutiamo ai vari livelli (scuola, vestito, genere alimentari..): 200
Alunni di scuola media: 265
Ogni giorno prepariamo cibo per 60 persone.
Come Congregazione siamo (in tre comunità) 9 Suore; 7 candidate.
“P. Honorio”, afferma sr Alda, “dica a tutti i benefattori che preghiamo per loro, e che tutti: bambini, giovani, anziani e suore, li ringraziamo di vero cuore e gli auguriamo un Santo Natale e un Felice Anno Nuovo 2006!
Quello che riusciamo a fare per il bene di questi nostri fratelli e sorelle è anche e sopratutto grazie a loro!”
Per contattare direttamente sr Alda:
Suor
Alda Macuácua
Servas
de Santa Maria do Cenáculo
C.P. 201 -
XAI-XAI
MOZAMBICO
tel. 00-258-282-26723, oppure tel. cell 00-258-823 983 620